OSAS E FUMO

 

Che il fumo provochi diversi danni all’organismo è informazione ormai nota. Sostanza eccitante, favorisce l’insonnia ed inoltre le sostanze irritanti inalate con il fumo causano danni immediati alla muscosa orale e alle mucose delle vie respiratorie. Il monossido di carbonio si lega all’emoglobina e riduce capacità di trasporto di ossigeno con relativo danno ai tessuti

E’ uno dei più noti fattori di rischio nella sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS), infatti tra i fumatori le OSAS di grado severo (AHI> 30) e moderato (AHI tra 15 e 30) sono comuni e fortemente associati a diminuzione della saturazione dell’ossigeno, con aumento degli indici di apnea e ipopnea.

È stato inoltre dimostrato che vi è un peggioramento dei sintomi clinici associati a questa patologia nei pazienti che fumano più di 40 pacchetti di sigarette all’anno e che hanno una storia di maggiore esposizione al fumo di sigaretta.

Per dimostrare questa correlazione, uno studio (1) ha analizzato i cambiamenti istologici che avvengono nella mucosa dell’ugola attraverso un’analisi morfometrica e le ha messe in relazione con il grado di severità dell’OSAS: nei pazienti con grado moderato e severo l’edema a livello della lamina propria è aumentato, associato ad ipercheratosi e acantolisi dell’epitelio, congestione dei vasi sanguigni a livello della lamina propria e iperplasia delle ghiandole submucose.

Questo quadro istologico induce una diminuzione del lume delle vie aeree superiori per aumento dell’edema e quindi dello spessore della mucosa dell’ugola.

Bisogna inoltre tener conto che il fumo, oltre ad aumentare la sintomatologia dei pazienti affetti da questa patologia, peggiora il quadro clinico generale del paziente aumentando l’insorgenza di patologie cardiovascolari e disordini metabolici. Molte componenti del fumo di sigaretta, come i composti organici volatili, metalli pesanti e nicotina aumentano infatti lo stress ossidativo e l’infiammazione sistemica, causa dei disordini metabolici.

Per quanto riguarda le patologie respiratorie si è notato un aumento della prevalenza delle OSAS nei pazienti che hanno aumento delle secrezioni nasali, enfisema e BPCO.

(1): Kyung Soo Kim, Jun Hee Kim, Sung Yoon Park, Ho-Ryun Won, Hyun-Jin Lee, Hoon Shik Yang, Hyun Jik Kim

Smoking induces oropharingeal narrowoing and increases the severity of obstructive sleep apnea syndrome

JCSM (Journal of Clinical Sleep Medicine); 2012, 8,4; 367-374

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