SINTOMI COGNITIVI DEI PAZIENTI AFFETTI DA OSAS

SINTOMI COGNITIVI DEI PAZIENTI AFFETTI DA OSAS

La nuova classificazione internazionale dei disturbi del sonno (ICDS-3) proposta dalla American Academy of Sleep Medicine (AASM) nel 2014 ha descritto i sintomi notturni e diurni di OSAS, suddividendoli in specifici (fortemente predittivi di OSAS) e aspecifici. (1)

Tra i sintomi diurni spesso associati alle apnee del sonno, ma non specifici per la patologia, rientrano i disturbi cognitivi. Gli studi presenti in letteratura hanno classificato il deficit cognitivo associato ad OSAS in 4 ambiti (2,3)

  • Funzione esecutiva: si riferisce a processi cognitivi superiori, tra cui l’elaborazione di informazioni, i processi decisionali, la risoluzione di problemi e la flessibilità mentale. Questo dominio sembra essere quello più compromesso in modo peggiorativo a causa dell’OSAS; (4)
  • Attenzione: differenze tra soggetti OSAS e controlli sono state dimostrate su test neuropsicologici di performance riguardo le capacità cognitive, in particolare relative ai processi di attenzione, in cui i soggetti con apnee presentavano risultati peggiori; (5)
  • Memoria: la letteratura suggerisce che gli individui con OSAS possono mostrare alterazioni in diversi aspetti della memoria, tra cui quella verbale, visiva, a breve e a lungo termine; (6)
  • Funzione intellettuale: i deficit intellettuali sono stati a lungo osservati nei pazienti con OSAS e, sebbene i risultati in questo settore rimangano incoerenti, esistono prove di deficit nella funzione intellettuale. (7,8)

Tra le conseguenze critiche che questi quadri clinici possono recare, ci sono la compromissione della performance scolastica, lavorativa e sociale, disturbi comportamentali e l’esposizione ad un aumentato rischio di incidenti automobilistici. (9–11)

Le cause delle alterazioni cognitivo-comportamentali nell’OSAS sono ancora da chiarire. Al momento si ritiene che i principali fattori causali di tali alterazioni siano la frammentazione ipnica, l’ipossia e l’ipercapnia notturne intermittenti che causerebbero disfunzioni omeostatiche a livello della corteccia prefrontale. (12) Altri fattori sembrano favorire l’insorgenza delle problematiche cognitive tra cui la sonnolenza diurna, il progredire dell’età, uno stile di vita non corretto (assunzione di farmaci psicotropi, etilismo o altri abusi), predisposizioni genetiche per disturbi cognitivi e tutta una serie di patologie internistiche associate (ipertensione, diabete mellito, ictus, ipotiroidismo, sindrome metabolica etc.)

Sebbene la CPAP sia un trattamento ben consolidato ed efficace per l’OSAS, non risolve definitivamente i deficit cognitivi osservati nei soggetti con OSAS. (6) Il deficit cognitivo nell’OSAS potrebbe quindi essere conseguenza sia di una destrutturazione del sonno, potenzialmente reversibile con il ripristino della normale continuità del sonno, sia di un danno metabolico secondario all’ipossia e all’ipercapnia intermittenti con caratteristiche di scarsa reversibilità. (13)

Bibliografia

  1. Medicine AA of S. International Classification of Sleep Disorders 3nd edition. Diagnostic and coding manual. The FEBS journal. 2014.
  2. Décary A, Rouleau I, Montplaisir J. Cognitive Deficits Associated with Sleep Apnea Syndrome: A Proposed Neuropsychological Test Battery. Sleep. 2000;
  3. Sateia MJ. Neuropsychological impairment and quality of life in obstructive sleep apnea. Clinics in Chest Medicine. 2003.
  4. Saunamäki T, Jehkonen M. A review of executive functions in obstructive sleep apnea syndrome. Acta Neurologica Scandinavica. 2007.
  5. Beebe DW, Groesz L, Wells C, Nichols A, McGee K. The neuropsychological effects of obstructive sleep apnea: A meta-analysis of norm-referenced and case-controlled data. Sleep. 2003.
  6. Kielb SA, Ancoli-Israel S, Rebok GW, Spira AP. Cognition in obstructive sleep apnea-hypopnea syndrome (OSAS): Current clinical knowledge and the impact of treatment. NeuroMolecular Medicine. 2012.
  7. Bedard MC, Montplaisir J, Richer F, Rouleau I, Malo J. Obstructive sleep apnea syndrome: Pathogenesis of neuropsychological deficits. J Clin Exp Neuropsychol. 1991;
  8. Greenberg GD, Watson RK, Deptula D. Neuropsychological dysfunction in sleep apnea. Sleep. 1987;
  9. Gozal D. Sleep-disordered breathing and school performance in children. Pediatrics. 1998;
  10. Arai H, Furuta H, Kosaka K, Kaneda R, Koshino Y, Sano J, et al. Changes in work performances in obstructive sleep apnea patients after dental appliance therapy. In: Psychiatry and Clinical Neurosciences. 1998.
  11. Masa JF, Rubio M, Findley LJ, Palomo L, Sojo A, Sanchez de Cos J, et al. Habitually sleepy drivers have a high frequency of automobile crashes associated with respiratory disorders during sleep. Am J Respir Crit Care Med. 2000;
  12. Beebe DW, Gozal D. Obstructive sleep apnea and the prefrontal cortex: Towards a comprehensive model linking nocturnal upper airway obstruction to daytime cognitive and behavioral deficits. Journal of Sleep Research. 2002.
  13. Giordano, Alessandra & Cicolin, Alessandro & Mutani, Roberto. (2011). Obstructive sleep apnea syndrome and cognitive impairment: effects of CPAP. Reviews in Health Care. 2. 209. 10.7175/rhc.5224209-227.

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