NO ALL’USO DI DECONGESTIONANTI NASALI IN CASO DI OSAS

NO ALL’USO DI DECONGESTIONANTI NASALI IN CASO DI OSAS

I dati di alcuni studi osservazionali suggeriscono che l’ostruzione nasale contribuisca nella patogenesi della sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) e del russamento.

La prevalenza del russamento nella popolazione adulta è molto alta, arrivando al 25-50% dei soggetti maschi di mezza età.

Fattori causali nella patogenesi del russamento sono il sesso maschile, l’obesità, l’alcool, i sedativi, il fumo di sigaretta e l’ostruzione nasale.

Da recenti studi si ritiene che il restringimento delle vie aeree superiori e il russamento e gli eventi ostruttivi ad esso correlati possano essere indotti da una pressione nasale subatmosferica (negativa), ipotizzando che le vie aeree superiori possano presentare un segmento collassabile a livello dell’orofaringe.

A livello teorico, l’ostruzione nasale in inspirazione non dovrebbe provocare un collasso continuo della faringe. Questo accade perché una volta che non c’è più flusso, la resistenza delle vie superiori diviene irrilevante, la pressione intrafaringea ritorna ad essere uguale alla pressione atmosferica e la faringe si apre di nuovo, portando teoricamente ad un ciclo di russamento ma non di apnea.

Tuttavia, è molto improbabile che la faringe si comporti così, in parte a causa delle tensioni superficiali della mucosa, che tendono a mantenere la faringe chiusa una volta collassata.

L’ostruzione nasale può derivare da riniti e anormalità anatomiche, fra cui la deviazione del setto e polipi nasali. Le riniti più frequenti sono causate da allergie, ma esistono diverse forme non allergiche.

Forme di riniti allergiche colpiscono il 9-42% della popolazione e sono riscontrate con un picco massimo nella prima età adulta. Queste sono causate dall’inalazione di allergeni presenti nell’aria che portano alla produzione di immunoglobuline di tipo E, che si legano ai recettori IgE nei mastociti della mucosa nasale e ai basofili nel sangue. Come conseguenza, i mastociti rilasciano mediatori chimici e citochine che portano ad infiammazione della mucosa nasale che si manifesta come congestione nasale, russamento, prurito nasale e rinorrea.

Un respiro orale e non nasale durante il sonno è stato dimostrato aumentare la resistenza faringea e la propensione a sviluppare la sindrome da apnee ostruttive del sonno.

Sono stati riportati due studi che hanno investigato l’effetto dei decongestionanti nasali nel caso di pazienti OSA. In uno di questi il decongestionante è stato abbinato ad un dilatatore nasale, nell’altro invece all’applicazione di tubi intranasali. In entrambi gli studi, in certa misura, l’architettura del sonno è migliorata, ma solamente nello studio con abbinati i dilatatori nasali c’è stato un effetto positivo nell’AHI (Apnoea Hypopnoea Index), che è diminuito del 12.95%. Il livello di sonnolenza durante il giorno non è migliorato in nessuno dei due studi.

I dati di questi studi suggeriscono che il miglioramento farmacologicamente indotto della pervietà nasale nei pazienti con OSA e ostruzione nasale cronica ha alcuni effetti benefici sulla frequenza delle apnee e sull’architettura del sonno. I dati su russamento e sonnolenza oggettivamente valutati sono carenti.

Inoltre, in un altro studio sono stati scelti dodici pazienti con congestione nasale e OSAS, di cui sei sono stati trattati con decongestionanti nasali e sei con placebo. I risultati dello studio mostrano come la conduzione nasale sia migliorata con il decongestionante nasale, ma l’AHI sia rimasto simile sia per i pazienti trattati con decongestionante sia per quelli trattati con placebo.

In conclusione, la congestione nasale è un disturbo comune nei pazienti con OSA e russamento e può interferire con, o derivare da, l’uso della CPAP; pertanto, la storia clinica dietro questo sintomo dovrebbe essere presa sistematicamente. Ciò potrebbe includere domande riguardanti i sintomi della rinite allergica, la rinite non allergica e altre forme di ostruzione nasale cronica, precedenti lesioni o interventi chirurgici e secrezione nasale, nonché la capacità di respirare attraverso il naso in posizione seduta e supina.

Gli studi controllati randomizzati che hanno utilizzato dilatatori nasali e decongestionanti nasali per ridurre la resistenza nasale non sono sufficientemente provati e hanno mostrato solo un lieve miglioramento dei sintomi e della gravità dell’apnea ostruttiva del sonno. L’architettura e la qualità del sonno potrebbero essere migliorate trattando la congestione nasale, ma la rilevanza clinica rimane da dimostrare.

SITOGRAFIA

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18710420
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3149667/

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da oggi 19 Giugno 2020 sono aperte le candidature per le cariche elettive del board Simso.

ART.6 CONVOCAZIONE DELL’ ASSEMBLEA ELETTIVA DEGLI ORGANI IN SCADENZA (art.11 dello statuto) 

 

L’assemblea elettiva è convocata dal Consiglio Direttivo per l’elezione di tutti gli organi in scadenza, Consiglio direttivo, Collegio dei revisori dei conti, il comitato interdisciplinare,  

Lo svolgimento dell’assemblea deve avvenire al massimo entro 120 gg dalla scadenza delle cariche.

Ai fini di consentire la presentazione delle candidature l’assemblea viene convocata almeno entro 90 giorni prima del suo svolgimento, con le stesse modalità prevista nell’articolo precedente.

La delibera di convocazione deve contenere

  • La data per la presentazione delle candidature (almeno 60 gg prima dell’assemblea)
  • La data di pubblicazione delle candidature (almeno 30 gg prima dell’assemblea)
  • La data di svolgimento dell’assemblea 

Possono votare tutti i soci in regola con la quota associativa annuale. 

Il giorno dello svolgimento delle elezioni, viene costituito il Comitato Elettorale che gestisce le operazioni di voto. (Verifica dei presenti, presenti per delega, consegna schede di voto, spoglio dei voti) 

Il presidente dell’assemblea verifica e garantisce la corretta costituzione dell’assemblea elettiva

Il voto avviene con modalità segreta. 

 

ART.7 MODALITA’ DI VOTAZIONE IN ASSEMBLEA (art.11 dello Statuto) 

 

Ogni socio in regola con la quota associativa annuale ha diritto a 1 voto. 

Sono considerati validi anche i voti dei soci iscritti almeno 30 giorni prima della data dell’assemblea, convocata in via ordinaria o straordinaria.  

A prescindere dalle quote differenziate per socio, ogni voto vale uguale (1 = 1)  

I soci onorari, esentati dal pagamento della quota associativa non possono concorrere alle cariche sociali e non hanno diritto di voto.

Il voto si esprime anche rappresentato per delega, in modo palese per le approvazioni delle attività descritte all’art. 11 dello Statuto e a scrutinio segreto separatamente quando elegge i Membri del Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori dei Conti;

Ogni socio non può essere portatore di più di 3 deleghe. 

 

 

ART.8 INVITO ALLA CANDIDATURA (art.11 dello Statuto)

 

L’invito alla candidatura da parte del Consiglio Direttivo deve pervenire ai soci entro 90 giorni dalla data dell’assemblea elettiva e contestualmente essere pubblicata sul sito dell’associazione.  

 

 

ART.9 PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE (art.11 dello Statuto)

 

Sono candidabili alle cariche del Consiglio Direttivo, i soci fondatori ed i soci ordinari che hanno ottenuto il certificato di “Odontoiatria Esperto nei disturbi respiratori del Sonno SIMSO” a seguito della frequenza e del superamento dell’esame del Corso Residenziale per l’Odontoiatria Esperto in Disturbi Respiratori del Sonno. Il corso è presupposto culturale necessario per perseguire correttamente gli scopi associativi. 

Sono candidabili alle cariche del Consiglio dei revisori dei conti, i soci fondatori ordinari affiliati aggregati i in regola con la quota associativa.

Sono candidabili alle cariche del Collegio dei Probiviri, i soci in regola con la quota associativa, di riconosciuto valore morale nonché di comprovata conoscenza del Codice di Deontologia medica e adesione ai valori dell’associazione. Gli Associati ordinari privi di certificato, gli aggregati e affiliati sono candidabili quando hanno maturato 8 anni di iscrizione consecutiva all’Associazione.

I soci in regola con i requisiti di candidabilità, intenzionati a candidarsi alla guida dell’Associazione, devono presentare la loro candidatura via mail all’indirizzo  simso@ceub.it    entro 60 giorni dalla data dell’assemblea 

 

ART.10 LISTE DEI CANDIDATI (art.11 dello Statuto)

L’elenco delle candidature in regola con i requisiti di candidabilità, prevenute all’indirizzo dell’Associazione, sarà reso noto ai soci mediante invio di mail entro 30 giorni dalla data dell’assemblea. 

 

ART.11 MODALITA’ DI ELEZIONE DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. (art.11 dello Statuto)

In occasione dell’assemblea elettiva, i soci esprimeranno le loro preferenze sui candidati apponendo sulla scheda elettorale, un segno accanto al nome del candidato o dei 7 candidati prescelti. 

I soci in regola con la quota associativa portatori di deleghe compileranno la scheda anche per conto del socio delegante in regola con la quota associativa. 

Stiamo organizzando il nuovo Corso SIMSO 2021 che ti certificherà come Esperto in Dental Sleep Medicine. A breve aggiorneremo il contenuto di questa pagina con i dettagli per la partecipazione.

Qui di seguito trovi riportato lo storico del Consiglio Direttivo della SIMSO: