USO DI OPPIACEI E OSAS

USO DI OPPIACEI E OSAS

Gli oppioidi sono farmaci analgesici oggi largamente adoperati in ambito chirurgico per la loro efficacia sia nell’induzione dell’anestesia pre-operatoria che nel controllo del dolore post-operatorio.

A tal proposito, è importante fare alcune importanti considerazioni nel caso specifico dei pazienti affetti da apnee ostruttive notturne trattate mediante chirurgia orofaringea maggiore, con particolare attenzione verso i pazienti pediatrici sottoposti ad un intervento di adenotonsillectomia.

Numerose evidenze scientifiche e sperimentali, infatti, sembrano confermare il coinvolgimento di due importanti componenti fisiopatologiche delle OSAS, la frammentazione del sonno e l’ipossia intermittente notturna, come responsabili di un’aumentata percezione nocicettiva (iperalgesia) e di una sensibilità all’analgesia oppiacea significativamente superiore rispetto alla popolazione generale.

Questi due processi aumentano sensibilmente il rischio di effetti indesiderati indotti dagli oppioidi, anche in assenza di sovradosaggio, sia a livello periferico che centrale: particolare apprensione viene rivolta verso un possibile effetto sedativo eccessivo, una diminuzione dell’attività respiratoria centrale, così come l’ aumentata collassabilità delle vie aeree e la riduzione degli arousals che possono esitare in gravi forme di ipossiemia.

La causa di queste potenziali complicanze è da ricercare nella proprietà intrinseca degli oppioidi di interferire con il controllo comportamentale e motorio dell’attività respiratoria.

A dosi analgesiche, i recettori µ-oppioidi agonisti aumentano i livelli di PaCO2, sopprimono le risposte ventilatorie all’ipercapnia/ipossia, diminuiscono la vigilanza del drive respiratorio agendo sui centri corticali superiori ed inibiscono la capacità ventilatoria agendo sui nuclei motori cerebrali che coordinano la muscolatura respiratoria.

Gli oppioidi, inoltre, alterano i meccanismi basali sonno-veglia coinvolti nel consolidamento del sonno, alterandone l’ architettura e riducendone non solo la fase REM ma l’intera durata complessiva.

Come conseguenza, per i loro effetti sui meccanismi sonno-veglia, questa categoria di farmaci presenta il potenziale di diminuire il margine di sicurezza tra gli effetti analgesici e la compromissione respiratoria, specialmente nei pazienti affetti da OSAS in cui, seppur si possa rilevare una diminuzione dei fenomeni ostruttivi, si verifica un significativo aumento delle apnee centrali.

Va notato, comunque, come l’ipossiemia post-operatoria da oppioidi sia un effetto avverso alquanto comune nel periodo post-operatorio, indistintamente dalla comorbilità del paziente e dal tipo
di intervento, in particolare nelle prime 24 ore, periodo in cui le desaturazioni possono essere frequenti ed in alcuni casi persistere anche fino a 48 ore.

Ciò nonostante, i pazienti OSA possono sviluppare un maggiore rischio di eventi respiratori oppioide-correlati, dato il pesante affidamento agli arousals nel ristabilire un adeguato afflusso d’ aria
e di ossigenazione come risposta all’ ostruzione delle vie aeree.

Gli eventi potenzialmente fatali insorgono soprattutto durante la notte, in particolare nei pazienti che presentano una maggiore difficoltà al risveglio, e la complicanza più temibile è rappresentata dall’insufficienza ventilatoria indotta da oppioidi (OIVI) che può esitare nell’ipoventilazione alveolare fino a gravi forme di ipossiemia: analisi retrospettive ed indagini mirate su ampi gruppi di pazienti post-operatori suggeriscono che l’ OSA, similmente ad altre condizioni quali diabete, obesità, scompenso cardiaco congestizio e insufficienza renale post-operatoria, rappresenta uno dei maggiori fattori di rischio.

Alla luce di queste considerazioni, è di vitale importanza considerare tutti i fattori che possono guidare verso una quanto più precisa identificazione del rapporto rischio/beneficio nel paziente post-operatorio affetto da OSA e pianificare le migliori strategie per prevenire potenziali complicanze respiratorie.

Tra le indicazioni più accreditate al fine di ridurre il rischio di OIVI, senza, tuttavia, interferire significativamente sulla qualità dell’analgesia post-operatoria, si annoverano tecniche di somministrazione multimodale di analgesici non oppioidi e/o oppioidi associati all’ indispensabile monitoraggio continuo delle funzioni vitali, con particolare attenzione alle capacità respiratorie
e mentali.

Bibliografia:

[1] Anesth Analg. 2018 Oct;127(4):988-1001. doi: 10.1213/ANE.0000000000003549.
Opioids for acute Pain Management in Patients With Obstructive Sleep Apnea: A Systematic Review. Cozowicz C, Chung F, Doufas AG, Nagappa M, Memtsoudis SG.

[2] Current Anesthesiology Reports, March 2014, Volume 4, Issue 1, pp 1-9.
Obstructive Sleep Apnea, Pain, and Opioid Analgesia in the Postoperative Patient.

Anthony G. Doufas

[3] Morbid obesity and sleep apnea: edited by Frances Chung. Obstructive sleep apnea, pain and opioids: is the riddle solved? Lam, Karen K, Kunder, Samuel, Wong, Jean, Doufas, Anthony G, Chung, Frances. Curren opinion in Anesthesiology: February 2016-Volume 29-Issue 1- p 134-140 doi: 10.1097/ACO.0000000000000265

[4] Morbid obesity and sleep apnea: edited by Frances Chung. Perioperative opioids aggravate obstructive breathing in sleep apnea syndrome: mechanisms and alternative anesthesia strategies.
Mulier, Jan P. Current Opinion in Anesthesiology: February 2016-Volume 29-Issue 1-p 129-133

doi: 10.1097/ACO.0000000000000281

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da oggi 19 Giugno 2020 sono aperte le candidature per le cariche elettive del board Simso.

ART.6 CONVOCAZIONE DELL’ ASSEMBLEA ELETTIVA DEGLI ORGANI IN SCADENZA (art.11 dello statuto) 

 

L’assemblea elettiva è convocata dal Consiglio Direttivo per l’elezione di tutti gli organi in scadenza, Consiglio direttivo, Collegio dei revisori dei conti, il comitato interdisciplinare,  

Lo svolgimento dell’assemblea deve avvenire al massimo entro 120 gg dalla scadenza delle cariche.

Ai fini di consentire la presentazione delle candidature l’assemblea viene convocata almeno entro 90 giorni prima del suo svolgimento, con le stesse modalità prevista nell’articolo precedente.

La delibera di convocazione deve contenere

  • La data per la presentazione delle candidature (almeno 60 gg prima dell’assemblea)
  • La data di pubblicazione delle candidature (almeno 30 gg prima dell’assemblea)
  • La data di svolgimento dell’assemblea 

Possono votare tutti i soci in regola con la quota associativa annuale. 

Il giorno dello svolgimento delle elezioni, viene costituito il Comitato Elettorale che gestisce le operazioni di voto. (Verifica dei presenti, presenti per delega, consegna schede di voto, spoglio dei voti) 

Il presidente dell’assemblea verifica e garantisce la corretta costituzione dell’assemblea elettiva

Il voto avviene con modalità segreta. 

 

ART.7 MODALITA’ DI VOTAZIONE IN ASSEMBLEA (art.11 dello Statuto) 

 

Ogni socio in regola con la quota associativa annuale ha diritto a 1 voto. 

Sono considerati validi anche i voti dei soci iscritti almeno 30 giorni prima della data dell’assemblea, convocata in via ordinaria o straordinaria.  

A prescindere dalle quote differenziate per socio, ogni voto vale uguale (1 = 1)  

I soci onorari, esentati dal pagamento della quota associativa non possono concorrere alle cariche sociali e non hanno diritto di voto.

Il voto si esprime anche rappresentato per delega, in modo palese per le approvazioni delle attività descritte all’art. 11 dello Statuto e a scrutinio segreto separatamente quando elegge i Membri del Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori dei Conti;

Ogni socio non può essere portatore di più di 3 deleghe. 

 

 

ART.8 INVITO ALLA CANDIDATURA (art.11 dello Statuto)

 

L’invito alla candidatura da parte del Consiglio Direttivo deve pervenire ai soci entro 90 giorni dalla data dell’assemblea elettiva e contestualmente essere pubblicata sul sito dell’associazione.  

 

 

ART.9 PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE (art.11 dello Statuto)

 

Sono candidabili alle cariche del Consiglio Direttivo, i soci fondatori ed i soci ordinari che hanno ottenuto il certificato di “Odontoiatria Esperto nei disturbi respiratori del Sonno SIMSO” a seguito della frequenza e del superamento dell’esame del Corso Residenziale per l’Odontoiatria Esperto in Disturbi Respiratori del Sonno. Il corso è presupposto culturale necessario per perseguire correttamente gli scopi associativi. 

Sono candidabili alle cariche del Consiglio dei revisori dei conti, i soci fondatori ordinari affiliati aggregati i in regola con la quota associativa.

Sono candidabili alle cariche del Collegio dei Probiviri, i soci in regola con la quota associativa, di riconosciuto valore morale nonché di comprovata conoscenza del Codice di Deontologia medica e adesione ai valori dell’associazione. Gli Associati ordinari privi di certificato, gli aggregati e affiliati sono candidabili quando hanno maturato 8 anni di iscrizione consecutiva all’Associazione.

I soci in regola con i requisiti di candidabilità, intenzionati a candidarsi alla guida dell’Associazione, devono presentare la loro candidatura via mail all’indirizzo  simso@ceub.it    entro 60 giorni dalla data dell’assemblea 

 

ART.10 LISTE DEI CANDIDATI (art.11 dello Statuto)

L’elenco delle candidature in regola con i requisiti di candidabilità, prevenute all’indirizzo dell’Associazione, sarà reso noto ai soci mediante invio di mail entro 30 giorni dalla data dell’assemblea. 

 

ART.11 MODALITA’ DI ELEZIONE DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. (art.11 dello Statuto)

In occasione dell’assemblea elettiva, i soci esprimeranno le loro preferenze sui candidati apponendo sulla scheda elettorale, un segno accanto al nome del candidato o dei 7 candidati prescelti. 

I soci in regola con la quota associativa portatori di deleghe compileranno la scheda anche per conto del socio delegante in regola con la quota associativa. 

Qui di seguito trovi riportato lo storico del Consiglio Direttivo della SIMSO:

Presidente: Antonio Gracco
Vice Presidente: Ylenia Turci
Consigliere: Massimiliano di Giosia
Consigliere: Fabio Gatti
Consigliere: Domenico Ciavarella
Segretario: Luca Mezzofranco
Tesoriere: Alessandro Perri

Past President: Edoardo Manfredi

 

Presidente: Edoardo Manfredi
Vice Presidente: Antonio Gracco
Consigliere: Letizia Lonia
Consigliere: Federico Migliori
Segretario: Francesca Milano
Tesoriere: Sara Redaelli

Past President: Marzia Segù

 
 

Presidente: Marzia Segù
Vice Presidente: Giovanni Rocchi
Consigliere: Edoardo Manfredi
Consigliere: Franco Sacchi
Segretario: Sara Redaelli
Tesoriere: Francesca Milano

Delegato AIMS: Marco Zucconi
Past President: Luca Levrini

 

Presidente: Marzia Segù
Vice Presidente: Giovanni Rocchi
Consigliere: Edoardo Manfredi
Consigliere: Massimiliano di Giosia
Consigliere: Franco Sacchi
Segretario/Tesoriere: Francesca Milano

Delegato AIMS: Marco Zucconi
Past President: Luca Levrini