EFFETTI COLLATERALI E COMPLICANZE POSSIBILI

EFFETTI COLLATERALI E COMPLICANZE POSSIBILI

La sindrome da apnee ostruttive del sonno (OSAS) è caratterizzata da episodi ripetuti di riduzione del flusso aereo a causa del collasso delle vie aeree superiori durante il sonno.

Fortemente legata alla presenza di obesità, la sindrome da apnee ostruttive del sonno è un fattore di rischio indipendente per anomalie del metabolismo del glucosio, che possono variare da una semplice intolleranza al glucosio al diabete di tipo 2. È inoltre un fattore di rischio per la dislipidemia, cioè la presenza di un livello elevato di lipidi o un livello elevato di colesterolo, sindromi metaboliche e steatosi epatica non alcolica. I meccanismi patologici alla base di queste associazioni rimangono sconosciuti, ma molto probabilmente l’ipossia intermittente è uno dei motivi principali. Inoltre, resta sconosciuto l’effetto del trattamento della sindrome da apnee ostruttive del sonno sulle condizioni metaboliche ad essa associate.

È inoltre importante sottolineare che l’OSAS è associata ad un elevato rischio di morbilità e mortalità per cause cardiovascolari. La prima conseguenza dell’OSAS molto spesso è l’ipertensione arteriosa, ma le conseguenze più severe sono la malattia coronarica, l’ictus e l’aritmia. Il trattamento dell’OSAS con c-PAP è però in grado di influenzare positivamente i meccanismi patogenetici responsabili della malattia cardiovascolare, poiché l’uso prolungato di c-PAP porta ad un miglioramento delle funzioni endoteliali, riduce lo stress ossidativo, l’infiammazione e diminuisce i livelli di metallo-proteasi.

Analizzando invece gli effetti collaterali dei dispositivi utilizzati per la cura dell’OSAS si possono in prima linea osservare quelli dovuti all’utilizzo prolungato del MAD (dispositivo di avanzamento mandibolare).

In uno studio retrospettivo di 318 pazienti in cura con MAD è stato osservato che all’interno del gruppo dei soggetti in cui la terapia ha avuto successo nel 54.4% dei casi ci sono stati degli effetti collaterali, di cui il più frequente è stato il dolore all’articolazione temporo-mandibolare. In seguito a ciò il 23.3% dei pazienti ha interrotto il trattamento, cioè in 1 paziente su 10. 

A tal proposito, venne svolto un altro studio in cui furono comparati il dolore e la disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare associati all’uso di MAD e c-PAP. Si evidenziò che solamente nel primo periodo di utilizzo del MAD erano presenti dolori temporo-mandibolari considerabilmente superiori a quelli osservati con l’uso della c-PAP. Tuttavia, in entrambi i gruppi non ci sono state limitazioni nella funzionalità dell’articolazione durante l’intero periodo di follow-up. Perciò, anche se nel primo periodo di utilizzo del MAD possono presentarsi dei dolori all’articolazione, data la natura transitoria di questi non c’è ragione per non considerare l’utilizzo di MAD per la terapia della sindrome da apnee ostruttive del sonno. Inoltre, i disordini temporo-mandibolari e il rischio di sentire dolore sono limitati con l’utilizzo prolungato del MAD.

Un terzo studio svolto nel 2013 si è posto come obiettivo quello di osservare gli effetti collaterali dentali dovuti all’uso di MAD e c-PAP. Confrontando i due diversi gruppi, si osservò che nei soggetti in cura con MAD, overbite e overjet sono diminuiti rispettivamente di 1.2 mm e 1.5 mm. Invece, in entrambi i gruppi si osservò una significativa diminuzione dei punti di contatto occlusali a livello dei premolari e dei molari. 

Sitografia:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31910746   

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31863188

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27017065

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26654519

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22562077

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21538074

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29749371

Ultimi articoli pubblicati

Shopping Basket

Stiamo organizzando il nuovo Corso SIMSO 2021 che ti certificherà come Esperto in Dental Sleep Medicine. A breve aggiorneremo il contenuto di questa pagina con i dettagli per la partecipazione.

Qui di seguito trovi riportato lo storico del Consiglio Direttivo della SIMSO: